Nuovamente a Cuba

Dopo tanti anni e tante vicissitudini abbiamo incontrato di nuovo i nostri amici cubani.
Francisco Blanco, pittore e illustratore instancabile, ci ha mostrato i suoi ultimi lavori grafici, ma soprattutto la sua compagna, Moraima, che gli ha recato nuova serenità.
Celly è sempre splendida, e ci ricorda tanto la mamma Acelia, pittrice e donna difficile da dimenticare per tutti noi. Ora anche Celly è felice nella sua casa che guarda dall’alto i tetti dell’Avana. Suo marito, Rodolfo, nel tempo libero realizza sempre nuovi progetti per rendere l’appartamento un autentico nido d’amore. Il piccolo Cristian osserva silenzioso dal suo box. Daniel (6 anni) non sta fermo un attimo e disegna incessantemente, realizzando straordinarie copie dal vero, insolite per la sua età. Ha ereditato l’arte di nonna Acelia, ma ha anche un maestro d’eccezione: lo zio Oscar che al sabato si dedica a lui, dopo la settimana di docenza presso una Casa di Cultura.
Oscar, che ricordavamo ragazzino, ora è adulto e, con baffi e pizzetto, incarna perfettamente il personaggio dell’intellettuale dedito a studi e “pintura”. Compagna di Oscar è la giovane e dolce Isabel, anch’essa docente d’arte, colta e curiosa di tutto.
Dopo giornate trascorse correndo per vedere e gustare più cose possibile, abbiamo passato insieme serate altrettanto intense e piacevoli, fra racconti, progetti, ricordi…
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Architetture in Festa a Roma

A Roma, nella splendida cornice dell’Auditorium-Parco della Musica, abbiamo assistito alla presentazione della prima Festa dell’Architettura che si terrà nella capitale nel maggio 2010. Ospite d’onore, con una lectio magistralis più che avvincente, è stato l’architetto di origini italiane Paolo Soleri, artefice in Arizona di due realtà urbane coraggiosamente alternative: Cosanti e Arcosanti. Per noi e per molti fra i presenti che già avevano partecipato ai workshop in Arizona, è stato come continuare un percorso di apprendimento che ci ha segnati profondamente. Soleri ha trascorso 60 dei suoi 90 anni nel deserto a progettare e edificare con passione e rigore un modello di città a bassissimo impatto ecologico e alta resa, con l’uso del sole e del vento come energie. Edifici ad abside, che concentrano il calore dei raggi solari obliqui nei mesi invernali e respingono l’irraggiamento perpendicolare estivo. Serre che utilizzano e incanalano il vapore acqueo in un elaborato sistema di riciclo. Il semplice risolve problemi complessi. Fare di più con meno … tanto che la comunità di Arcosanti è in grado di rivendere l’energia prodotta in eccedenza. Ad Arcosanti si vive con poco, e soprattutto non si spreca. Si pratica costantemente una “frugalità elegante”, alimentata dalle idee. Arcosanti e Cosanti sono laboratori di architettura e di idee finalizzati a una sperimentazione permanente. Per approfondimenti: http://www.arcosanti.org/
L’Auditorium si è rivelato lo spazio ideale per questa giornata fitta di appuntamenti. Nella cavea centrale abbiamo pranzato sui tavoli all’aperto della caffetteria insieme a un pubblico giovane e variopinto. E, dopo una piacevole esplorazione alla libreria L’Angolo, ricca di libri d’arte e musica, si torna in interni per la conferenza stampa di presentazione della Festa. Nuovamente elogi a Soleri, alle sue visioni e alle sue realizzazioni, alla filosofia e alla pratica di città diverse e possibili, che danno speranza anche a questa nostra capitale che vorrebbe uscire dal caos urbano che la imprigiona.
La giornata si chiude con l’inaugurazione della mostra Cities – Places Visionares. Sette fra fotografi e video artisti si confrontano con realtà urbane differenti e contrapposte, ai vari angoli del globo. E raccontano come progettare e abitare in modi diversi, con diverso ma sempre emozionante risultato visivo.

In ricordo di Ferdinanda Pivano

Ferdinanda Pivano ci ha lasciato per “gli immensi spazi profumati dell’eternità”.
Ci è mancata troppo presto, nonostante i suoi 92 anni! Ma ci ha parlato lungo il corso di tutta la nostra vita, attraverso le voci dei poeti e degli scrittori che per noi ha tradotto, frequentato ed amato.
Straordinaria mediatrice e storyrteller, tenera e benevola verso i giovani e i giovanissimi. Molte generazioni hanno condiviso le sue passioni: la letteratura americana, la musica, la non violenza.
Come chi non invecchia e non muore, la Pivano continuerà a vivere nella passione civile di tutti noi, cresciuti nella cultura della Beat Generation.
Ciao, Nanda!
fernanda e jack

Suoni di frontiera

Nuovamente una serata di grande musica americana, stavolta a Forlì, per la rassegna Strade Blu. Il chitarrista Tom Russell ha esordito con un’affermazione che riassume la sua cifra stilistica: Al centro delle Americhe sta il Messico. Echi di Mesoamerica dunque, con toni caldi e vibranti. Un brano dolcissimo dedicato a Nina Simone e, in omaggio a Joe Ely, una reinterpretazione di Gallo del Cielo con virtuosismi vocali sorprendenti. Lo accompagna al basso un applauditissimo Max De Bernardi.
A seguire le liriche sature di tristezza di John Trudell, indiano lakota, accompagnato dalla sua band storica i Bag Dog. Inizia con la celebre Crazy Horse, personaggio simbolo per in mondo indiano. Cielo senza stelle, stelle senza luna, e troppe domande senza risposta. Una vita senza sorrisi, una giustizia che non è giusta …
Come di consueto Trudell presta solo la parola in un crescendo in cui la voce assume quasi valore percussivo. Il canto di dolore individuale diventa canto corale. E anche i temi diventano universali: la pace, l’armonia con il mondo naturale, la dignità e il rispetto. Gli fa eco il lamento di Quiltman coi tradizionali sonagli tribali, mentre Ricky Eckstein abbandona la tastiera per percuotere ritmicamente il sedile di legno, come fosse un antico tamburo indiano. Suoni ancestrali, come il dolore senza fine che esprime questa musica.

Watermelon Slim alla rassegna Sconfinart

La Cooperativa Sociale di solidarietà di Suzzara, unitamente ai Comuni di Suzzara e Pegognaga, ha organizzato la rassegna Sconfinart 2009, invitando musicisti ed artisti di rilievo nazionale ed internazionale. Martedi 21 luglio abbiamo partecipato, con diversi altri componenti dell’Associazione Roots and Blues, al grande concerto blues di Watermelon Slim. L’ingresso era gratuito e si poteva cenare al Ristorante Grande Cocomero: cose differenti per fare la differenza. Nei prossimi giorni ci saranno altri importanti ospiti: Paolo Fresu, Omar Sosa, Giorgio Conte, ecc.

Watermelon Slim